Individuazione
Trimestrale di psicologia analitica e filosofia sperimentale a cura dell'Associazione GEA
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| Home | Anno 03° | N° 07 |
| Marzo 1994 | Pag. 7° | Mario Quaglia |

RELAX FALLOFORIE D'ISERNIA
Il 30 dicembre 1781, sir W. Hamilton, ministro di S. M. Britannica alla corte di Napoli, indirizzava a sir Joseph Banks, baronetto, presidente della Società Reale, una lettera in cui affermava di aver scoperto che poco lontano dalla provincia veniva ancora reso una sorte di culto a Priapo seppure sotto nuova denominazione: San Cosma.
Proponiamo uno stralcio della lettera:"In Isernia Città Sannitica, oggi della provincia del Contado di Molise, ogni anno il 27 Sett. vi è una Fiera delle classi delle perdonanze, così dette negl’Abruzzi li gran mercati, e fiere non di lista. Questa fiera si fa sopra di una collinetta dove nella parte più elevata vi è un’antica Chiesa con un vestibolo.
La chiesa è dedicata ai Santi Cosma e Damiano.
"Nella fiera e in città vi sono molti divoti, che vendono membri virili di cera di diverse forme, e di tutte le grandezze, fino ad un palmo; e mischiate vi sono ancora gambe, braccia, e faccie ma poche sono queste.
Quei che li vendono, tengono un cesto, e un piatto; li membri sono nel cesto, e il piatto serve per raccogliere il danaro d’elemosina. gridano S. Cosma e Damiano.
Chi è sprattico domanda, quanto un vale? Rispondono più ci metti e più meriti.
Avanti la Chiesa nel vestibolo del tempio ci sono due Tavole, ciascuna con sedia dove presiede un canonico, e suol essere uno il Primicerio, e l’altro l’Arci-prete; grida uno: Qui si ricevono messe e litanie; l’altro, Qui si ricevono voti; sopra la tavola in ognuna vi è un bacile, che serve per raccogliere gli membri di cera, che mai si presentano soli, ma con danaro, come si è pratticato sempre in tutte le presentazioni di membri, ad eccezione di quella dell’Isola degli Ottaiti.
Questa divozione è tutta delle Donne, e sono pochissimi quelli, o quelle, che presentano gambe, e braccia, mentre tutta la gran festa s’aggira a profitto dei membri della generazione. Io ho inteso dire ad una donna: San Cosma benedetto, così lo voglio. Altre dicevano:San Cosma a te mi raccomando; altre: San Cosma ringrazio; e questo e quello osservai, e si prattica nel vestibolo, baciando ogn’una il voto che presenta.
"Dentro la Chiesa nell’altar maggiore un canonico fa le sante unzioni con l’olio di San Cosma. La ricetta di quell’olio è la stessa del Rituale Romano, con l’aggiunta dell’orazione dei S.S. martiri, Cosma e Damiano.
Si presentano all’Altare gli Infermi d’ogni male, snudano la parte offesa, anche l’originale della copia di cera, ed il Canonico ungendoli dice, Per intercessionem beati Cosmi, liberet te ab omni malo. Amen.
Finisce la festa con dividersi li Canonici la cera ed il denaro, e con ritornar gravide molte donne sterili maritate, a profitto della popolazione delle Provincie; e spesso la grazia s’estende senza meraviglia, alle Zitelle, e vedove, che per due notti hanno dormito, alcune nella Chiesa de’ P.P. Zoccolanti, ed altre delli Cappuccini, non essendoci in Isernia Case locande per alloggiare tutto il numero di gente, che concorre: onde li frati, ajutando ai preti, danno le Chiese alle Donne, ed i Portici agl’uomini; e così Divisi succedento gravidanza non deve dubitarsi, che sia opera tutta miracolosa, e di divozione".
Nota
"Li forestieri alloggiano non solo tra li Capuccini e Zoccolanti, ma anche nell’Eremo di S. Cosma. Le Donne che dormono nelle chiese de’ P.P. Sudetti sono guardate dalli Guardiani, Vicarj e Padri più di merito, e quelli dell’Eremo sono di casa dall’Eremita, divisi anche dai Proprj mariti, e si fanno spesso miracoli senza incomodo delli santi".
Sir W. HamiltonMario Quaglia
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