Individuazione
Trimestrale di psicologia analitica e filosofia sperimentale a cura dell'Associazione GEA
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Marzo 1994 Pag. 12° Umberto Caruzzo
 STREAM OF CONSCIOUSNESS 

C’È QUALCOSA DI NUOVO ANZI DI ANTICO

di Umberto Caruzzo

Il nuovo: mi pongo delle domande, sarà la lega e la suddivisione dello stato in tre repubbliche ad inaugurare il nuovo in Italy? Al grido di "sete di giustizia" e "in galera i ladroni della prima repubblica" si vuole voltare pagina. Ma ho come l’impressione che "affidandoci" a politici ed istituzioni la pagina resterà sempre la stessa e comunque finchè non ci scanneremo anche noi tutti per quattro soldi possiamo ritenerci fortunati (si fa per dire)...
Col cambio di sistema elettorale il "nuovo" non s’avvererà anche se posso manifestare il mio "gaudio" per la scomparsa dalla scena di certi personaggi... ma che certi personaggi non torneranno più perchè s’è escogitato un metodo, una legge, un sistema che impedirà le più losche manovre a chi ha in mano il potere, non trovate anche voi sia risultato così da poco? Ci vuole una legge, un sistema appropriato per impedire a Tizio Cracsi o Sempronio Andreotti o Caio Forlani di rubare, più comprensibilmente per sè un po’ meno per il partito? (io personalmente penso sia la stessa cosa).
E’ venuta così alla luce del sole la novella che chi in alto sale per ivi rimanere è costretto, dalla sua natura corrotta e dalla forza degli eventi, a vili comportamenti essendo la viltà la nostra condizione precipua "non chieggo si ponga epitaffio gentile, fui uomo fui vile" Montale. Questo mi porta a concludere che, chi non ha tempo, voglia, capacità ma soprattutto denaro per candidarsi in un qualsiasi posto partecipi pure col voto alla res pubblica ma con un accorgimento: sfiducia-massima -sfiducia nei propri candidati. Quelli di destra sfiducia per i loro candidati, quelli di sinistra per i proprii. Lo stesso dicasi per quelli di centro e per quelli che spaziano e svolazzano in continuazione per l’emisfero parlamentare.
"Solo chi sente questa vocazione può diventare un capo, solo chi si sente già decapitato dal primo momento in cui siede ad un posto di comando (...). Questo ha di diverso la nostra dottrina che si può scrivere solo col taglio di una lama affilata sulla persona fisica dei nostri amati dirigenti. Ci fu un muoversi e rovesciare di panche perchè molti dell’assemblea s’erano alzati e buttati avanti.Ma non vorrete ucciderci fin d’ora? Quando s’aperse la porta ed entrò il codazzo in camice bianco spingendo i carrelli carichi di ferri chirurgici scintillanti. Ma no chi ha parlato d’uccidervi? Voi i nostri dirigenti... con l’affetto che abbiamo per voi e tutto il resto come faremmo senza di voi? E’ solo una cosina leggera, di grande significato ma in sè non grave, ohi ohi ohi un po’ dolorosa certamente, ma è perchè si possa riconoscervi come i capi davvero, i nostri capi benvoluti, una mutilazione, è solo quello, quando è fatta è fatta, una piccola mutilazione una volta ogni tanto, non ve l’avrete a male per così poco? Per primo portarono avanti Virghilij. Quando capì che gli avrebbero amputato solo la prima falange dell’anulare ritrovò il suo coraggio e sopportò il dolore con fierezza degna di lui.
Altri invece gridarono; dovettero tenerli in parecchi: per fortuna ad un certo punto i più svenivano. L’ascendente dei capi cresceva con le mutilazioni periodiche." (Calvino) Ora abbiamo chiari i termini della questione. Siamo guidati da uomini (siamo uomini e donne ma soprattutto uomini) seguaci, fedeli del dio-io-non-c’ero, del dio-forse-si-si-ma-non-ricordo, del dio-è-tutta-colpa-sua. Terribili divinità che albergano dentro di noi e se non ci decidiamo a buttarli giù dai loro altari o quantomeno a non soffermarci in preghiera di fronte a loro col c.... che il nuovo avanzerà.... C’è poi una cosa orribile che mi fa propendere per uno scetticismo ostinato. Questo proclamare che la verità, che la forza di volontà ci porteranno fuori da-non-si-sa-che per condurci a non-si-sa-dove. Ecco, soprattutto l’incaponirsi nell’ossequio di un Vero, di un Bello e di un Buono che albergherebbero in luoghi deputati ad accoglierli, diffonderli, predicarli e propagarli e lontani dai quali c’è il male e la perdizione mi sembra debba essere abbandonato. L’unica cosa vera è che non sappiamo niente di quello che più dovrebbe interessarci e questi sia a proposito di fatti esteriori (pensiamo alle stragi) sia di quanto ci accade dentro e, o troviamo il modo affinchè non ci sia più bisogno d’occultismo o continueremo a farci solo del dolore.

Umberto Caruzzo


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