Individuazione
Trimestrale di psicologia analitica e filosofia sperimentale a cura dell'Associazione G.E.A.
Direttore : Dott. Ada Cortese
Via Palestro 19/8 - 16122 Genova - Tel. 010-888822 Cell 3395407999

Home Anno 9 N 32
Giugno 2000 Pag. 7 Simonetta Figuccia

Simonetta Figuccia

 ATTIVITA' 

UN GRUPPO D'INCONTRO DEDICATO
AI GENITORI

Allo 'spazio genitori' ci troviamo a riflettere ancora una volta su un tema scottante per tutti: potere, autorevolezza.
Fissare dei limiti è la grande sfida, la più spinosa che i genitori si trovino ad affrontare.
Concerne la capacità di trasmettere l'affidamento alla vita, l'apertura, la passione e contemporaneamente il contenimento, il rispetto delle regole sociali.
Il nostro lavoro è analitico, cioè si avvale della riflessione su noi stessi, a partire dai nostri vissuti, per prendere distanza dagli stessi e crescere: per questo mi pare importante riportare alcune parole chiave scaturite da vari esercizi e testimonianze dei partecipanti.
Potere viene collegato a: violenza, prevaricazione, agito irriflessivo, ferita dell'autostima. Ognuno di noi ha "subito" esperienze educative forti, a casa o nell'ambito scolastico. La paura principale che aleggia tra i genitori sembra essere quella di umiliare e mortificare il figlio che si trova in una situazione di asimmetria.
Rimbalza nel gruppo un interrogativo inquietante:
sono autoritario, permissivo o autorevole?
Tutti temiamo l'autoritarismo, fatto di regole, punizioni e sanzioni che piovono dall'alto come accette affilate, che denunciano la rigidità, la mancanza di dialogo, e alimentano l'obbedienza basata sulla paura. Sappiamo che questa modalità non sortisce buoni effetti, non solo perchè crea sofferenza in chi la subisce, ma anche perchè stimola a reagire secondo due principali modalità: con inibizione, paura, insicurezza, oppure con un astio covato, che ogni volta aspetta il tempo della vendetta, riproponendo una sorta di legge del taglione, per cui farò pagare a qualcuno ciò che ho subito.
Aggressività chiama aggressività, che sia agita verso altri o repressa dentro noi stessi.
Molti di noi sono figli di una generazione ancora autoritaria, e, divenuti genitori, non vogliono ripetere il copione.
Pur di evitarlo, e in totale buona fede, scivoliamo nel lato opposto, in un pericoloso maternage.
Temiamo molto meno, e a torto, la posizione di totale oblatività e permissivismo che crea danni altrettanto gravi.
Infatti è fortemente ansiogeno per un bambino sperimentare che chi dovrebbe guidarlo, l'adulto, non è in grado di tenergli testa! Lo strapotere e l'onnipotenza che arriva così a sentire è la peggiore gabbia che possiamo creargli, che lo induce a farsi irrispettoso, aggressivo, prepotente.
Molti comportamenti "sintomatici" dei bambini oggi nascono da tali basi.
Il sogno di un bambino in terapia così denuncia:
"Cercava dati al computer, che gli spiegassero cosa significava essere adulti, perchè gli adulti veri dormivano." Ci preoccupiamo dell'autostima dei figli e non li aiutiamo ad allenarsi nella relazione con noi, quale "palestra di preparazione alla vita", ad imparare a reggere la minima frustrazione, privandoli così dell'esperienza fondamentale di poter fare da soli, sopportando la sofferenza, e trovando risoluzioni creative per affrontare i momenti di difficoltà.
In realtà ognuno alterna modalità differenti, e le accetta, cogliendone il limite.
Se c'è elasticità mentale posso far tesoro sia del momento autoritario, sapendolo come ombra, sia del momento in cui, per comodità, "lascio correre", cercando di farmi consapevole di ciò che mi spinge ad essere autoritario o assente.
Spesso tra ciò che sappiamo essere giusto e sensato e ciò che agiamo nel quotidiano, c'è un grosso divario.
Sappiamo l'importanza delle regole, della coerenza, di una sana distanza, eppure nell'automatismo agiamo il contrario.
Il gruppo d'incontro dedicato ai genitori, che si terrà sabato 8 luglio, si propone di esplorare tali automatismi.
Si tratta di un gruppo teorico-pratico, della durata di tre ore, in cui analizzeremo l'importanza del 'no!' nelle varie fasi della crescita, dalla prima infanzia all'adolescenza e, contemporaneamente, sarà occasione per farci maggiormente consapevoli degli automatismi. che in noi agiscono.

Simonetta Figuccia


 HOME     TOP   
Tutti i diritti sui testi qui consultabili
sono di esclusiva proprieta' dell'Associazione G.E.A. e dei rispettivi Autori.
Per qualsiasi utilizzo, anche non commerciale,
si prega prima di contattarci:

Associazione GEA
GENOVA - Via Palestro 19/8 - Tel. 339 5407999