Home Anno 13° N° 49 Pag. 1° Settembre 2004 Ada Cortese


Ada Cortese
 EDITORIALE 

IL MONDO DEL DOLORE

Cresce in tutto il mondo il numero di adulti che si suicidano.

Aumentano vertiginosamente i suicidi tra i 40 e i 50 anni. Forse non è un caso che per gli adolescenti che hanno deciso via internet di uccidersi l'appuntamento con la morte abbia trovato Tokio come luogo ospitante. In Giappone i suicidi degli adulti sono aumentati negli ultimi tre anni del 500%. Non ho sbagliato a scrivere. La fonte è attendibilissima.
La motivazione è di tipo economico. Uomini che restano senza lavoro non sono più in grado di onorare i loro impegni gravosi, magari un mutuo di 99 anni, né dunque, di assicurare alla famiglia quel tenore di vita fin là raggiunto.
Le assicurazioni coprono il suicidio perché esso si sposa alla tradizione giapponese la quale lo accoglie e lo riconosce, almeno se conseguente alle motivazioni sopra menzionate, come una uscita rispettabile e onorevole dal mondo. E così, il sacrificio di uno assicura la vita dignitosa agli altri del gruppo familiare.
Questa realtà non è lontana da quella di molti kamikaze terroristi musulmani che seminano l'orrore per il mondo.
Anche essi si suicidano spesso su promessa di un futuro garantito ai loro familiari. Ed essi superano in numero, pare, quelli che lo farebbero per amore di Allàh.
E' un miscuglio, comune forse ad ogni essere umano, di qualità e di limiti quello che poi produce il gesto tremendo a Tokio come a Bagdad.
Il cosiddetto benessere garantito dal denaro tende a globalizzare anche il suicidio. Quello dei giovani raccoglie l'angoscia di una vita impossibile.


Ada Cortese


 HOME     TOP   
Tutti i diritti sui testi qui consultabili
sono di esclusiva proprieta' dell'Associazione G.E.A. e dei rispettivi Autori.
Per qualsiasi utilizzo, anche non commerciale,
si prega prima di contattarci:

Associazione GEA
GENOVA - Via Palestro 19/8 - Tel. 339 5407999