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Home | Anno 14° | N° 51 | Pag. 1° | Marzo 2005 | Ada Cortese |

EDITORIALE
PARADISO, PURGATORIO, INFERNO .E ANCORA PARADISO!!
Quando la vita interiore e quella esteriore sembrano abbracciarsi
e ti tolgono ogni senso di contrasto, di volgarità, quando le cose a cui tieni ed in cui ti senti vivere sono custodite e comprese dai tuoi compagni di vita più cari .è Paradiso.
Paradiso quando senti che la vita si lascia plasmare dal tuo pensiero e si restituisce a te in ricchezza di emozioni e conoscenza.
Purgatorio quando momenti critici ti essenzializzano e ti indeboliscono ad un tempo riportando all'attenzione eventi dolorosi, solitamente nello sfondo, ti fanno oscillare tra cadute vertiginose verso identità superate e soccorrevoli voli immaginari verso nuove identità intuite.
Inferno quando l'abisso si spalanca e la vita si fa macigno e la categoria che torna è quella della sofferenza del peccato avanti alla quale la fatica della trasformazione si scolora impallidisce e muore .
Muore almeno fino a che qualcosa non riaffiora dal delirante mistero dell'eterno, qualcosa che sorride senza avere bisogno di un perché, solo un cambio di senso, come una sorta di inversione ad u.
E quel sorriso dentro senti che arriva solo dopo l'accoglienza di tutto quanto con te si è dato al mondo, anche quel fallo, anche quel peccato quando non trovando giustificazione alcuna e alcun perché, non resta che accettare.
Ed accettando ami, partendo dalla tua persona.
E amando te proprio per ciò che di te sembra meno buono, impari amore veramente umano. Divino amore, paradiso ancora.
Ada Cortese
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