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Home | Anno 15° | N° 57 | Pag. 8° | Dicembre 2006 | Ada Cortese |

ATTIVITA'
LETTERE AL DIRETTORE
Gentile Direttore....
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In tutti questi anni ho ricevuto tante e-mails e anche lettere tradizionali che mi hanno dato molta forza e stimolato ulteriore motivazione a proseguire nel lavoro sempre gratificante ma a volte più faticoso che in altri momenti. Mi pare doveroso dare visibilità almeno a qualcuno dei tanti che mi hanno omaggiato della loro stima. La verità più sentita è però che mi piace condividere con chi legge la gioia della "interattività" . Le risposte da parte mia ci sono sempre state. Se vi fa piacere, continuate a scrivermi! A me piace molto corrispondere con voi.
Ada Cortese
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"Gentile Dottoressa,
Sono un ragazzo di 25 anni che da piccolo aveva (ed ho tutt'ora, ma nell'infanzia era molto più enfatizzato) il problema dell'ansia associata alla prestazione di qualsivoglia genere . Sono un bel ragazzo ma ho dei blocchi psicologici che mi provocano rossore +/- intenso alle guance e disturbi digestivi associati a tale rossore (ittero e problemi a digerire i grassi e grandi quantità di calorie).Tutto ciò non riesco assolutamente a curarlo, semmai ad attenuarlo, con grande sforzo da parte mia.
Ho provato analizzando il fegato (analisi che danno il fegato quasi "perfetto"), con la psicoterapia (mi sembrava di sapere quasi sempre la prossima mossa della psicologa e tutto quello che mi diceva mi sembrava banale e già conosciuto, tanto che sono arrivato ad elencarle quale secondo me poteva essere la cura dicendole :"Per me la cura è la rassegnazione" e prendendomi gli applausi perchè evidentemente in psicologia doveva esserci della retorica sotto questa affermazione" ma...tuttavia...non sono mai riuscito a curarmi.
Ho provato lo psichiatra che mi ha consigliato dei farmaci (zoloft o giù di lì...) che mal digerivo e che mi provocavano ittero e grandi mal di testa.
Ho provato con lo yoga ed il training autogeno ma i risultati si sono fatti vedere al lumicino.
Non riesco a recitare,non riesco a vivere una vita normale,non posso bere alcoolici perchè mi "devastano" lo stomaco, non posso neanche drogarmi perchè non riesco a reggere le sostanze.
Quando non riesco a digerire ed anche quando mi metto in discussione divento rossissimo e diventando rossissimo mi metto il doppio in discussione generando un circolo vizioso.
Una cosa sola riesco a fare bene da tanto tempo: sperare e respirare a fondo cercando di vergognarmi il meno possibile.
Faccio le lampade per attenuare il contrasto del rossore delle guance con il resto della faccia ma così facendo arrossisco per l'insicurezza.Quando non digerisco mi vengono inoltre molti brufoli che cerco di camuffare.
Da piccolo inoltre avevo il problema dell'alitosi che con il tempo è diminuito molto grazie allo yoga, ma il primo bacio l'ho dato alla tenera età di 20 anni.
Le ragazze mi notano e io non riesco ad avere una relazione seria perchè ho paura del loro giudizio e ancora di più, di affezionarmi e poi venire denigrato per i miei problemi.
Sostanzialmente sono un topo in gabbia e sono frutto di errori commessi nel passato, molti errori, associabili penso ad un'ansia molto tangibile (piangevo sempre) e ad una ipersensibilità verso i problemi.
Da poco ho conosciuto una ragazza, ma penso che la storia finirà ancora prima di cominciare e tutto perchè non posso sfuggire da me stesso e ho paura di non essere all'altezza.
Cosa mi rimane da fare secondo lei prima di toccare il fondo definitivamente?
Faccio finta di sentirmi equilibrato ma mi sento male dentro e un po anche fuori e se per uscire da questa mia condizione dovessi fare 10 anni di carcere, le assicuro che firmerei subito. "
T.B.
16/8/06
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"Gentile Direttore,
ho appena finito di leggere il suo articolo "Senza aspettative" e sono senza parole......Quanto sono vere le cose che scrive, quante volte dietro ad un atto che crediamo del tutto disinteressato si nascondono invece mille attese e speranze di conferma da parte dell' altro! E come questo arriva come un pugno nello stomaco quando dopo anni di psicanalisi si pensava di non poter più cadere in trappole di questo tipo....
La ringrazio moltissimo perchè stasera mi ha davvero aiutato a rasserenarmi.
Complimenti di cuore per il suo lavoro, e spero di avere occasione di leggere presto un suo libro su questa o altre tematiche.
Cordiali saluti"
lettera firmata
21/10/06
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"Gentile Dottoressa,
ho letto i suoi articoli sul sito geagea.com a cui sono arrivata digitando in Google le parole "amore e tradimento". Una ricerca fatta per voglia di capire, e che mi ha inaspettatamente condotta a quel gioiello che è il suo sito! Da lì poi ho avuto modo di leggere altri articoli, tutti molto interessanti per la luce nuova che gettano su molto del nostro vissuto umano.
Purtroppo non abito a Genova, ma a Roma, altrimenti avrei partecipato con molto piacere a qualcuna delle sue iniziative. Però se dovesse organizzare qualcosa fuori sede, oppure qualcosa di più concentrato che permetta la partecipazione anche di chi abita lontano mi faccia sapere, mi piacerebbe molto fare la sua conoscenza.
Un cordiale saluto Flavia"
24/10/06
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"Buongiorno,
trovo difficile scriverle perchè la prima cosa che mi viene in mente dopo aver letto parte delle sue pubblicazioni è che sicuramente avrà un gran numero di cose da fare e da pensare...
Ho letto tanto in questo periodo e il vostro sito è l'unico che sento professionale, familiare e profondo.
Sono una ragazza di 31 anni e da poco tempo ho scoperto che il mio brutto vizio di "mangiarmi" le unghie nasconde dei burroni che ho sempre aggirato..senza neanche accorgermene..sentivo che qualcosa di antico riaffiorava in questo gesto privo di volontà ma ho sempre pensato che fosse impossibile risalire alle cause ed ho sempre escluso l'aiuto di uno psicoterapeuta per motivi economici e perchè no , di fiducia...pensavo che qualcosa di errato fosse già scritto nei miei geni prima della mia nascita.
Leggendo il suo articolo sull'onicofagia mi sono sentita "normale", magari ferma in un punto scomodo che devo superare per respirare bene, ma non irrecuperabile e sbagliata.
Non so bene cosa farò, ma sicuramente inizierò a leggere tanto in proposito senza adagiarmi all'idea statica dell'irrimediabile perchè scritto.
Così...volevo ringraziarla e farle i complimenti per questo interessante sito.
Saluti
Chiara"
7 Novembre 2006
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"Caro Direttore
Sono un laureando in filosofia presso la facoltà di Bari. Ho letto con molto interesse il suo articolo "Psicoanalisi e Filosofia Sperimentale", l'ho trovato molto "vero". Ci sono molti punti che esprimono ed esemplificano la natura stessa della filosofia e la sua attinenza con la teoria psicoanalitica che personalmente seguo. Lei crede che la riforma abbia risolto dei presunti problemi chiudendo l'accesso alla scuola di psicoanalisi ai dottori in filosofia? La filosofia forma anche a questo e non solo.
Scusandomi per l'eventuale disturbo,
Distinti Saluti
Gianfranco P. - Bari"
20 Novembre 2006
Ada Cortese
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